Napoli, ripresi i lavori nel “Bronx” di San Giovanni: nuovi interventi dopo le proteste dei residenti

Mercoledì 28 Luglio 2021 di Alessandro Bottone
Napoli, ripresi i lavori nel “Bronx” di San Giovanni: nuovi interventi dopo le proteste dei residenti

Riaperto il cantiere nelle palazzine popolari di via Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio, nella zona orientale di Napoli. Parliamo del Bronx di Napoli Est conosciuto ai più per i quattro enormi murales di Jorit, tra cui il faccione di Maradona. In questi giorni gli operai sono tornati a lavoro dopo il blocco di alcune settimane dovuto alla protesta dei residenti che non si ritenevano soddisfatti per come si stava procedendo negli interventi di riqualificazione degli spazi comuni dei due edifici a ridosso del parco Troisi.

Dopo il gesto simbolico degli attivisti del comitato “di lotta ex Taverna Del Ferro” - che avevano occupato gli uffici del Consiglio comunale in via Verdi - e l'interlocuzione con l'assessore e il dirigente competenti sui lavori in corso al Bronx - la situazione è tornata nella norma. Con fondi provenienti da un mutuo del Comune di Napoli con Cassa Depositi e Prestiti si lavora alla manutenzione straordinaria di tutte le scale e dei ballatoi esterni dei due edifici di San Giovanni. Si parte dal manto impermeabile sulla copertura delle singole scale e si procede con il ripristino di ringhiere e ballatoi e alla relativa riverniciatura. Alla sola spicconatura delle pareti interne alle casse scale, come previsto inizialmente, si procederà con il rifacimento dell'intonaco e con la tinteggiatura degli ambienti. Da sostituire anche cancellate e portoni oltre a nuovi infissi in alluminio anodizzato e vetrate termoisolanti. Nuovo impianto di illuminazione, nuovi citofoni e lampade di emergenza. Via i pavimenti in ceramica e soglie e nuova pavimentazione in gres porcellanato con superficie antiscivolo. L'obiettivo è ripristinare sicurezza e decoro nel complesso di edilizia residenziale pubblica realizzato nel periodo della “ricostruzione” post sisma del 1980. Per realizzare gli interventi aggiuntivi è stata prevista una variante al progetto originario, come spiegano dalla Napoli Servizi, azienda comunale che si occupa della manutenzione degli alloggi popolari e che sta eseguendo i lavori al Bronx attraverso una impresa esterna. Dunque, la cifra inizialmente prevista di 569mila euro è destinata ad aumentare per coprire i lavori ulteriori: spetta al consiglio comunale approvare i relativi atti.

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«Lo stop era necessario perché ci eravamo accorti che molte delle cose per cui avevamo stabilito venissero sostituite non avveniva» spiega Rosaria Liccardi, attivista del comitato “di lotta ex Taverna Del Ferro” che evidenzia: «Si cercava di rattoppare alla meglio elementi fondamentali come cancelli di ingresso dei palazzi, pannelli degli ascensori e addirittura si lasciavano vetri rotti ai finestroni con il pericolo che cadessero di sotto». «Come avevamo detto quando abbiamo interrotto i lavori che si trattava solo di rispetto per gli abitanti di Taverna del Ferro. Sono ripresi i lavori di rifacimento casse scale con tutti quegli elementi di sostituzione che sono necessari per fare in modo che la sicurezza ed il decoro vengano ripristinati e che il denaro pubblico venga tutelato e speso bene» specifica la residente che assicura: «Continueremo a vigilare e ad assicurarci che tutto proceda secondo quello per cui abbiamo lottato per più di tre anni: chiunque sia il prossimo sindaco sappia che ci troverà al nostro posto».

Intanto si è in attesa per i lavori che permetteranno di ripristinare le coperture delle palazzine del Bronx. Con 925mila si prevedono la rimozione delle lamiere esistenti, la pulizia del tetto dal guano dei piccioni e dalle carcasse di animali, la disinfezione degli spazi, la realizzazione di un nuovo massetto con la posa di resine protettive e di una scossalina per evitare infiltrazioni di acqua piovana negli alloggi. Il progetto prevede anche la demolizione dei due ponti in calcestruzzo armato che attualmente collegano gli alloggi del Bronx all'area sportiva pubblica posta di fronte. Altre risorse per la riqualificazione dell'area di Taverna del Ferro dovrebbero arrivare dal Recovery Plan: soltanto con nuovi fondi si potrà portare avanti un piano di recupero della zona che da tempo resta irrealizzato.

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